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Francesco Ruggiero al pianoforte

Francesco Ruggiero , compositore e direttore d’orchestra, si è formato musicalmente nel Conservatorio "Ottorino Respighi" di Latina diplomandosi in chitarra con Massimo Gasbarroni, in composizione sperimentale con Paolo Rotili, in direzione d’orchestra con Benedetto Montebello. 
Affianca agli studi musicali quelli scientifici laureandosi in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. 
Si perfeziona in composizione con Salvatore Sciarrino al Conservatorio "Respighi" di Latina (2014/2015), in composizione di musica per film con Nicola Piovani all’Accademia Chigiana (2001) e con Luis Bacalov al Centro Sperimentale di Cinematografia (2004/2005). 
Dal 2003 è attivo nell’ambito della composizione per il cinema e la tv realizzando oltre 50 colonne sonore per cortometraggi, lungometraggi e documentari. 
Nel 2019 diventa socio di ACMF (Associazione Compositori di Musica per Film).

 

Filmografia essenziale: Sensi (2004), Il Diavolo (2006), Steno l’arte della Commedia (2008), Una Storia Semplice (2009), Rosso nel Bosco (2009), Sottosuolo (2009), Lady Asl (2010), Leonesse pioniere dell’imprenditoria femminile (2011), Atlantis (2013), La terra e il vento (2013), Il Colloquio (2015), Dove vanno le nuvole (2017), Le città invisibili serie di documentari I e II Stagione (2018/2019), Io e Lei la serie (I stagione 2019, II stagione 2023), Il Cinema non si Ferma (2020), Raffaello. Il Giovane Prodigio (2021), We Are in Puglia (2024), Elda (2025), La Valigia (2026).
Composizioni da concerto: Ostinato per violino clarinetto e pianoforte, Echi di Danze per flauto e percussioni, Improvvise Astrazioni per quartetto d’archi, Miniature per chitarra, violoncello e violino, E lasciatemi divertire, Lettera ufficiale per clarinetto, arpa, pianoforte, violino e percussioni, Nessun Norma per clarinetto violino e violoncello, Serie di Pasticci Seri e non Seri ma non Seriali! Per orchestra, Divertimenti per quartetto d’archi, In Memory of... per due xilofoni, 2 vibrafoni, 2 arpe, coro di voci bianche e orchestra d’archi, Di quiete, vuoto e violenti colpi per flauto, violino, chitarra e percussioni.